L’intervento denominato “progetto adozione a distanza” persegue la finalità di favorire l’accesso all’istruzione di bambini e ragazzi/e, che vivono in famiglie che per qualsiasi ragione non sono in grado di sostenere i costi relativi al percorso scolastico. L’istruzione garantita, attraverso questo intervento, offre la possibilità a bambini e ragazzi di vivere un “presente più sereno” e di costruirsi un “futuro migliore”
Attraverso questo intervento si intende favorire inoltre, non solo lo sviluppo individuale del bambino, ma anche della sua famiglia e della comunità in cui vive. Parte dell’aiuto economico è infatti destinato al sostegno di altri microprogetti, rivolto alla comunità in cui è inserito il bambino.
In questo orizzonte:
- l’adottante è colui che offre un aiuto ad una persona della quale conosce il nome, la situazione familiare e l’evolversi della sua carriera scolastica;
- l’adottato è un bambino o un giovane che ha bisogno di aiuto per poter costruire il proprio futuro;
- le suore di Maria Ausiliatrice, presenti nelle diverse missioni, sono coloro che individuano le persone più bisognose, curano i loro progressi scolastici e le loro situazioni familiari.
L’associazione si impegna a far avere annualmente notizie riguardanti la situazione dei bambini e a garantire il contatto tra adottato e l’adottante.
L’adesione al “progetto adozione a distanza” richiede un impegno di almeno 3 anni e permette di:
- sostenere il costo annuale dell’istruzione;
- coprire il costo del convitto per quei bambini e ragazzi che vivono nella missione a causa della distanza o dell’assenza della casa/famiglia;
- garantire un’assistenza medica di base;
- avviare e mantenere una corrispondenza fra gli adottanti e gli adottati;
- realizzare microprogetti, concordati con le suore di Maria Ausiliatrice, a sostegno delle famiglie e della comunità in cui vive il bambino.
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