Le città dell’India sono piene di contrasti. Il benessere coesiste con l’estrema povertà, fiorenti attività con la disoccupazione, prestigiose scuole e collegi con un diffuso analfabetismo. Gli slum urbani sono i punti di transizione tra questi contrasti.
Nel 2004, il centro Don Bosco di Baroda ha iniziato uno studio degli slum di Baroda, Gujarat, per poter comprendere le vite e le esperienze degli abitanti degli slum in questa città. Questo studio ha rilevato che i problemi più urgenti degli abitanti degli slum sono l’analfabetismo, la disoccupazione, la salute e i servizi base. I bambini sono coloro che più risentono di queste condizioni. Anche chi frequenta le scuole municipali non ottiene una buona educazione, per la mancanza di insegnanti, libri e adeguati servizi scolastici che intralciano il loro apprendimento.
Data questa situazione, Don Bosco Baroda ha deciso di applicare la sua esperienza nell’educazione ai ragazzi che vivono negli slum; in questo progetto sono state coinvolte anche le famiglie dei bambini (le mamme) che hanno un ruolo decisivo per garantire la continuità educativa.
Gli obiettivi del progetto sono:
- corsi di pre-scuola / asilo negli slum
- corsi di recupero per i ragazzi che vanno a scuola
- responsabilizzare le madri dei bambini all’importanza dell’istruzione per i propri figli
- sostegno/ educazione sanitaria di base
Il progetto ha avuto inizio nel 2005 con un programma in 6 slum della città di Baroda. Il programma consiste in campi ricreativi e classi di studio (corsi di recupero). Attraverso questo programma, sono stati individuati i ragazzi che hanno abbandonato la scuola e sono stati incoraggiati a frequentare la scuola con l’obiettivo di farli riprendere a studiare. Gli insegnanti che partecipano al progetto sono selezionati tra i membri della comunità, e il programma è supervisionato da un coordinatore. In questi quattro anni il numero totale dei centri educativi sono aumentati; attualmente sono 20 i centri presenti in diversi slums della città.
Da due anni sono stati organizzati anche alcuni campi medici gratuiti per la popolazione degli slum; attraverso questi campi i residenti degli slum hanno avuto così accesso ai servizi sanitari essenziali
Obiettivo di questo 2009 è quello di sostenere l’apertura di altri 5 centri educativi in altri slum della città per dare maggiore capillarità all’intervento.